Gruppo sanguigno A - L'AGRICOLTORE

Il gruppo sanguigno A fece la sua prima comparsa nel periodo del neolitico, quando gli uomini preistorici, abbandonata la vita solitaria ed errante dei cacciatori, presero a riunirsi in comunità stanziali ed organizzate.

E' dunque il risultato di una transazione dell'uomo dal ruolo di cacciatore-raccoglitore a quello di produttore-coltivatore.

Secondo il naturopata americano Peter D'Adamo – ideatore della dieta del gruppo sanguigno – il fattore chiave che innescò l'evoluzione del gruppo A va probabilmente individuato nella lotta per la sopravvivenza che si scatenò in tempi antichissimi, quando calò bruscamente la disponibilità di carne a causa dell'eccessivo sfruttamento delle grande mandrie del continente africano.

Le trasformazioni, indispensabili per la sopravvivenza della specie, che produssero la comparsa di questo gruppo sanguigno, si modellarono in base all'emergente necessità di utilizzare pienamente sostanze nutritive basate sui carboidrati. Gli adattamenti digestivi che ne derivarono sono tutt'ora riconoscibili nella struttura digestiva dei soggetti di gruppo A: poco acido cloridrico nello stomaco e molti disaccaridi nell'intestino, una condizione ideale per digerire con efficienza i carboidrati, ma sono anche i fattori che rendono più difficoltosa la metabolizzazione delle proteine della carne, in particolare la carne rossa.

Per cui, al di là di alcune eccezioni rappresentante da carne bianca e pesce, la dieta del gruppo sanguigno A è quella che maggiormente si sposa con un'alimentazione di tipo vegetariana.

Articolo a cura di Massimo Pignotti - dietagrupposanguigno.it

 

CLICCA QUI PER VEDERE TUTTE LE VIDEORICETTE PER IL GRUPPO A